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Le pareti attrezzate possono essere monofacciali o bifacciali. Sono generalmente monofacciali se accostate ad una parete, bifacciali quando fanno da elemento divisorio. Come elemento divisorio amovibile, conserva nel tempo la possibilità di essere diversamente posizionata, secondo le mutate esigenze del nucleo familiare .Se realizzate con elementi modulari possono essere suddivise in composizioni di minore grandezza diversamente utilizzate. Quale elemento divisorio, possono essere di varia altezza, lasciando libera una fascia in alto per consentire il passaggio della luce o arrivare addirittura al soffitto. In questa ultima ipotesi, per il passaggio della luce è possibile prevedere vani passanti completamente comunicanti destinati ad oggetti stilizzati e poco ingombranti. Sono studiate per arredare la zona living, con librerie, mensole, cassetti. Mobili destinati a contenere quanti più oggetti possibili. Quando si pensa ad una parete attrezzata l’immagine è di un mobile capace di risolvere tutti i problemi di contenimento. Gli spazi a disposizione diventano sempre più limitati, mentre crescono le esigenze di benessere e maggior confort. Composta da elementi versatili ( contenitori, cassetti, mensole, scaffalature) perfettamente abbinati tra loro che ospitano TV, impianti hi-fi, biancheria, riviste, CD, servizi di piatti e bicchieri, che creano una zona di rilevante impatto estetico. Composizioni non predefinite, che tengono in debita considerazione i gusti e la personalità del consumatore.
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