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A meno che non fai il costruttore, vendere una casca è in genere un evento eccezionale, non capita molte volte nell’arco dell’intera vita. In considerazione del livello dei prezzi raggiunto dal mercato immobiliare, la vendita di una casa viene vissuta come l’occasione che consente di realizzare parte dei propri sogni (aiutare eventuali congiunti, viaggiare, acquistare un auto importante, aiutare qualche persona meno fortunata). La vendita di una casa è un operazione complessa, delicata, rischiosa, soprattutto per l’acquirente, ma molto impegnativa anche per il venditore. Quest’ultimo, cui fanno capo una serie di incombenze, in genere, è animato dal solo scopo di cercare di ricavare il massimo prezzo. L’operazione, che può durare anche alcuni mesi, può essere portata a termine personalmente o con l’ausilio di un intermediario immobiliare, la cui professionalità ha certamente un costo non trascurabile, ma che solleva dai fastidiosi adempimenti , nonché evita brutte sorprese. Se ci si avvale di un intermediario, sarà questo a suggerire il prezzo massimo realizzabile, viceversa bisogna far riferimento ad operazioni similari per zona e tipologia di casa, non mancando di prevedere una valutazione ad opera di un tecnico di propria fiducia. In ogni caso, è fondamentale che l’immobile venga presentato perfettamente in ordine. Non si pretende che venga ristrutturato, ma liberato dagli oggetti inutili e obsoleti. E’ indispensabile una pulizia generale, la sistemazione di porte e infissi non funzionanti, l’ eliminazione di eventuali vecchi infiltrazioni d’acqua, attaccare eventuali piastrelle mancanti. In poche parole: rendere la casa presentabile, pulita, luminosa, piacevole a vedersi. Sembra tanto, ma non ci vuole molto, nemmeno dal punto di vista economico. Per il potenziale acquirente, la prima impressione è determinante. Sicuramente l’impegno speso per rendere la casa gradevole sarà ampiamente ripagato. Ovviamente, il venditore, non mancherà di mettere in risalto i pregi e vantaggi che presenta l’immobile, come lo stato degli impianti, porte, infissi, lo stato dell’intero fabbricato, l’ eventuale presenza di parcheggi, la vicinanza di scuole, uffici pubblici, raccordi di strade di grande traffico, giardini pubblici, aree attrezzate, assenza in zona di fabbriche rumorose e inquinanti. E’ buona norma assicurarsi di essere in possesso degli originali di tutta la documentazione relativa all’immobile da vendere, da far tenere in tempo utile al notaio, in genere scelto dall’acquirente. Sono veramente molti i casi in cui solo all’ultimo momento ci si accorge che manca qualcosa( soprattutto se non è stato prevista il contributo di un intermediario immobiliare). Non bisogna dimenticare che il mancato rispetto dei termini stabiliti nel compromesso, prevedono penali. Da parte del venditore dovrà essere rilasciata dichiarazione che l’immobile è immune da vizi, nonché di essere in regola con il condominio ed il fisco. Di norma il prezzo concordato viene corrisposto a mezzo di assegni circolari non trasferibili intestati al proprietario o ai proprietari pro quota, da consegnare al momento della sottoscrizione rogito o immediatamente prima, della qualcosa si fa menzione nell’atto. Fa carico al venditore di comunicare, al locale comando di PP.SS., entro 48 ore dal rogito, le generalità del nuovo acquirente.
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