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Detrazioni fiscali sugli affitti

Detrazioni fiscali sugli affitti
Detrazioni fiscali sugli affitti

La Finanziaria 2008, oltre a quelle già esistenti, ha previsto altre ipotesi di detrazione fiscali sui canoni di locazione. Ai titolari di un qualsiasi contratto di locazione, redatto nel rispetto delle indicazioni dettate dalla legge 431 del 1998, relativo a immobile da adibire ad abitazione principale, viene riconosciuta una detrazione IRPEF di 300,00 euro se titolare di un reddito complessivo che non supera i 15.493,71, o una detrazione IRPEF di 150,00 euro per redditi compresi tra 15.493,71 e 30.987,41. Nessuna detrazione è prevista per i titolari di redditi superiori ai 30.987,41 euro. La detrazione sui canoni di locazione spetta ai titolari di reddito da lavoro dipendente, ai pensionati ed ai titolari di redditi assimilati. Su richiesta dell’interessato, da presentare al proprio datore di lavoro, il beneficio fiscale può essere inserito nella busta paga. Ai giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione ai sensi della Legge 431/1998, per un immobile da adibire ad abitazione principale, la Finanziario 2008 ha previsto, per i primi tre anni, una detrazione fiscale sui canoni di locazione, purché si tratti di abitazione diversa da quella dei propri genitori. La detrazione, su base annua, ammonta a 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro. Quindi, due sono le condizioni per usufruire della detrazione, si deve trattare di un’abitazione diversa da quella dei genitori ed il reddito complessivo non deve superare il limite di 15.493,71 euro. Non sono destinatari del provvedimento i titolari di contratti a “canone concordato” i quali già godevano di una detrazione maggiore. Infatti a quest’ultimi è riconosciuta una detrazione di 495,80 euro se il loro reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro , o una detrazione di 247,90 euro se il reddito complessivo supera il predetto importo, ma si mantiene inferiore ai 30.987,41 euro. Anche ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la loro residenza in altra Regione e comunque ad almeno 100 Km, è riconosciuta per i primi tre anni le detrazione di 991,60 euro, se il reddito complessivo si mantiene al di sotto di 15.493,71 euro, o una detrazione di 495,80 euro se il reddito supera i 15.493,71 euro ma si mantiene al di sotto dei 30.987,41 euro. Per gli studenti fuori sede, iscritti presso una università che si trova in altro Comune, distante almeno 100 Km dal Comune di residenza, è riconosciuta una detrazione d’imposta del 19% sui canoni di locazione pagati, per un massimo di 500 euro ( 19% su un importo non superiore a 2,633 euro). L’agevolazione, prevista dalla Finanziaria 2007, si riferiva ai canoni relativi a contratti stipulati ai sensi della legge 431/98, mentre la Finanziaria 2008 ha esteso l’agevolazione anche a canoni relativi ai cosiddetti contratti di ospitalità.