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Mutui casa

Mutui casa
Mutui casa

Per i comuni mortali l’acquisto o la ristrutturazione della casa rappresenta un impegno finanziario rilevante, che in genere condiziona il bilancio familiare per non pochi anni. Infatti, la spesa per l’acquisto della casa viene diluita in un arco di tempo più o meno lungo, che può raggiungere anche i 40 anni, mediante la stipula di un mutuo, da porre in essere con una Banca o con una Finanziaria. Con il mutuo viene finanziato il 70 – 80% della spesa, anche se non mancano casi in cui viene finanziato l’intero importo dell’operazione. Gli elementi che caratterizzano il mutuo casa sono: l’importo, la durata, la rata, l’interesse, le garanzie, la copertura assicurativa in caso di premorienza dell’intestatario del mutuo. La garanzia principale si concretizza con l’iscrizione ipotecaria sull’immobile oggetto del mutuo. Il tasso può essere fisso o variabile, quindi le rate saranno rispettivamente costanti o variabili. In genere, al momento della stipula il tasso variabile, e quindi la rispettiva rata, è più basso di quello fisso. Questa circostanza, negli ultimi anni, ha indotto gran parte dei mutuatari ad optare per il tasso variabile, con le tristi conseguenze che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Infatti, i rilevanti aumenti dei tassi e quindi delle rate, per coloro che hanno stipulato il mutuo a tasso variabile, hanno fatto registrare numerose insolvenze, con le ovvie conseguenze. Non poche sono le famiglie che si trovano in enormi difficoltà, e che corrono il rischio di essere privati della casa per soddisfare le richieste delle Banche finanziatrici. Con il tasso fisso viene stabilita a priori la rata da pagare, che resta la stessa per tutta la durata del mutuo, anche se è possibile prevedere rate crescenti o decrescenti (il cui ammontare è noto fin dal momento della stipula), a secondo delle proprie esigenze. Nei mutui casa, la rata, comunque, non dovrebbe superare il 30-35% del reddito complessivo del mutuatario o dei mutuatari. E’ chiaro che se i tassi dovessero far registrare una discesa, coloro che hanno stipulato un mutuo a tasso fisso subiscono una perdita, ma sicuramente riusciranno a far fronte ai propri impegni. La scelta del tasso (fisso o variabile)è soggettiva, ma spesso è dettata dalla necessità di pagare, almeno i primi anni, una rata più contenuta.