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Una volta deciso di comprare casa, occorre stabilire una serie di parametri per poi mettersi alla ricerca dell’ immobile che risponde alle proprie esigenze. La ricerca può essere fatta personalmente o servendosi del contributo delle agenzie immobiliari. In linea di massima, occorre stabilire: la cifre che si può e si vuole spendere ( usufruendo anche di un eventuale mutuo), la tipologia di casa, il numero dei vani e/o la superficie, il luogo, il piano, ecc. Una volta fissati questi parametri, inizia la ricerca, avvalendosi di annunci, passaparole, conoscenze, contattando agenzie immobiliari, ricerche su Internet. Man mano che si individuano immobili che potrebbero rispondere alle proprie esigenze, iniziano una serie di adempimenti e controlli. Innanzitutto è opportuno portarsi sul posto, anche più di una volta, in diverse ore del giorno per constatare la reale esposizione dell’immobile, se gode di una luce sufficiente o è necessario tenere accesa la luce e per quante ore e per quali stanze. Quali stanze e per quanto tempo sono interessate direttamente dal sole. Esaminare con la luce del giorno lo stato dell’appartamento: impianti, rivestimenti, pavimento, porte, infissi, muratura, tinteggiatura, con particolare riguardo l’ambiente bagno e cucina. Non mancare di scambiare qualche parola con l’eventuale portiere, i quali sanno sempre tutto. Contattare l’Amministratore pro- tempore dello stabile per conoscere l’esistenza di problematiche importati, come eventuali lavori di ristrutturazione in corso o deliberati, l’esistenza di morosità dal parte del proprietario della casa che stiamo trattando. Risulta senz’altro utile un’attenta passeggiata nella zona che circonda lo stabile cui appartiene l’immobile. Essa consente di esaminare la possibilità di parcheggio, l’esistenza in zona di fabbriche rumorose e inquinanti, la vicinanza di scuole, uffici pubblici, raccordi di arterie importanti, supermercati, aree attrezzate, giardini. Dopo le visite in loco, restano da eseguire i controlli di rito presso il Catasto, l’Ufficio del Registro , la Conservatoria dei registri immobiliari, l’Ufficio Tecnico Comunale e presso la locale Camera di Commercio se il venditore è un imprenditore. Questi controlli di rito consentono di accertare la categoria e quindi la destinazione d’uso dell’immobile, la situazione reale dell’immobile rispetto a quella riportata dalla piantina che si trova presso il Catasto, l’esistenza di abusi edilizie ed eventuali condoni, l’esistenza di ipoteche, servitù. In genere queste formalità fanno carico al notaio che dovrà redigere l’atto definitivo (rogito), con la collaborazione dell’ intermediario immobiliare, se previsto. In mancanza della intermediazione dell’agenzia immobiliare, per questi controlli, è opportuno rivolgersi ad un professionista del settore.
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