Menu Content/Inhalt

Comprare casa

Comprare casa
Comprare casa

Comprare casa è un evento importante, sicuramente l’acquisto più impegnativo - dal punto di vista economico - per la maggior parte delle persone. L’obiettivo è quello di non sbagliare, non commettere errori ai quali si resterebbe vincolati per moltissimi anni, se non addirittura per l’intero arco della vita. Per comprare casa, occorre innanzitutto cercarla, dopo aver stabilito le caratteristiche essenziali che la stessa deve possedere. Questa fase può mancare se ci si rivolge ad un intermediario immobiliare. In entrambi i casi, le precauzioni non possono mancare. La prima cosa da stabilire è che cercare e acquistare casa è operazione che richiede tempo, che può durare anche mesi, della qualcosa non bisogna lasciarsi condizionare. L’ansia, la fretta, l’emotività, la paura di perdere l’affare, possono essere causa di scelte di cui poi pentirsi. Se viene richiesta la prestazione di un intermediario immobiliare, prestare attenzioni alle condizioni del mandato: durata, eventuale rinnovo tacito, importo delle commissioni, scelta del notaio, stipula del compromesso, penali, stipula del rogito, aspetti fiscali. Una volta individuata la casa che risponde alle proprie esigenze, direttamente o con l’ausilio dell’intermediario, bisogna eseguire una serie di controlli sulle condizioni dell’ immobile, come rivestimenti, pavimenti, impianti, porte, infissi, murature, nonché i controlli formali, come ipoteche, servitù, diritto di usufrutto, diritto di abitazione, rispetto delle norme urbanistiche. La quasi totalità di quest’ultimi adempimenti fanno capo al notaio, che si avvale della collaborazione dell’intermediario immobiliare se è stato previsto. L’impegno economico che richiede l’acquisto della casa è talmente grande che non bisogna trascurare nessun controllo. Sinteticamente diciamo che i controlli di rito prevedono visure presso il Catasto, Registro Immobiliare, Ufficio Tecnico del Comune ove è ubicato l’immobile oggetto della compravendita. Utili e importanti informazioni sull’immobile da acquistare e sull’intero stabile di cui l’immobile fa parte, possono e debbono essere fornite dall’Amministratore pro-tempore del relativo condominio, opportunamente contattato. Come già detto, gran parte di questi controlli fanno capo al notaio. La stipula del contratto preliminare o compromesso, ossia l’accordo che impegna le parti a stipulare, nei tempi e modi stabiliti, l’atto definitivo (rogito), può essere fatto dalle parti anche senza il concorso del notaio, il tutto dipende dai rapporti tra venditore e compratore. Il rogito, invece, deve essere necessariamente stilato dal notaio. In sintesi, il compromesso deve individuare i soggetti del contratto (venditore, compratore), l’oggetto (immobile), il prezzo, la forma di pagamento, i termini entro cui fare l’atto definitivo (rogito). Per maggiore tranquillità il compromesso può essere registrato. Trascorso il tempo necessario per i controlli sul venditore e per la richiesta di un eventuale mutuo, ma entro il termine stabilito nel preliminare, davanti al notaio viene stilato il contratto definitivo (rogito). Con il rogito avviene l’effettivo passaggio di proprietà dell’ immobile dal venditore al compratore, nonché il pagamento del prezzo convenuto. Trascorso qualche mese, dopo gli adempimenti di rito, da parte del notaio, presso l’Ufficio del Registro ed il Catasto, è possibile venire in possesso delle copie originali dell’atto.