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La doccia è un dispositivo che permette all’acqua di cadere sopra la persona, distribuita in flussi sottili più o meno violenti. Si fa risalire all’antica Grecia anche se la doccia moderna nasce nel XIX secolo. Oggi non è più concepibile immaginare un bagno con la sola vasca da bagno, senza una cabina doccia . In presenza di problemi di spazio, di solito si ricorre ad una vasca da bagno-doccia ( un combinato vasca + doccia): il mercato offre al riguardo soluzioni di tutto rispetto. A parte le preferenze, la doccia rispetto al bagno assicura un risparmio d’acqua quasi del 50%. Esiste una vasta gamma di cabine doccia, da quelle molto semplice che comprendono solo gli elementi essenziali (piatto, pannelli, monocomando, saliscendi, soffione), ai monoblocchi attrezzati multifunzionali, un concentrato di tecnologie e innovazioni che mirano al benessere a tutto campo, sia del fisico che della mente. Ecco che si è pensato alla musicoterapia, alla cromoterapia, senza trascurare ovviamente gli aspetti tecnici. In genere alle cabine doccia in muratura con la sola porta di cristallo, si preferiscono quelle realizzate esclusivamente con pannelli di cristallo e struttura in acciaio cromato, che assicurano ampie superfici trasparenti. Particolare interesse viene prestato al tipo di ante: scorrevoli, a doppia anta con apertura verso l’interno, a soffietto. La tendenza è quella di dedicare alla cabina doccia uno spazio sempre maggiore, laddove è possibile, senza penalizzare quella che potremmo definire la regina dell’ambiente bagno: la vasca. Per gli ambienti di limitate dimensioni si usa installare piatti doccia angolari a semicerchio che in pratica offrono una minore ospitalità. Di recente le cabine doccia vengono solitamente dotate di colonne attrezzate che oltre ad incorporare le funzioni del soffione e del miscelatore, presentano bocchette che orientano l’acqua sulle svariate parti del corpo ed assicurano una varietà di caduta dell’acqua.
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