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Una volta stabiliti i vari ambienti di cui si comporrà la casa, in base alle proprie esigenze di spazio e del numero dei componenti della famiglia, si passerà a stabilire il tipo di arredamento per i singoli ambienti, per le singole zone dello stesso ambiente. In linea con l’evoluzione che ha fatto registrare il concetto di casa negli ultimi anni ed in particolare l’ambiente cucina e l’ambiente bagno, è cresciuta la fame di conoscenza nell’operazione dell’arredare. Si tratta di scelte che vincolano per lunghi anni, a volta per l’intero arco della propria vita. Bisogna ridurre al massimo gli errori. Scegliere in funzioni delle attuali esigenze, senza perdere di vista che le esigenze cambiano con il tempo (arrivo i figli, arriva la vecchiaia). Privilegiare, pertanto, arredi componibili e modulari, ambienti multifunzionali, che più facilmente se adeguano alle mutevoli esigenze. Tra i più comuni stili di arredamento ricordiamo quello: classico, moderno, arte povera, rustico o country. Lo stile classi è particolarmente elegante, predilige legni tradizionali come il ciliegio e la none, mobili con vetrine dove vengono bene esposti servizi di cristallo, pavimenti in marmo, centrini sotto i soprammobili. Lo stile moderno è caratterizzato da un arredamento componibile, modulare, molto funzionale, senza perdere di vista il fattore estetico, l’eleganza.. Spazio sfruttato razionalmente con vetrine e mensole. Come lo stile moderno ciliegio e noce nazionale è il legno maggiormente impiegato per questo stile. Lo stile in arte povera rievoca gli stili tradizionali, mobili semplici, funzionali e robusti realizzati con legno massiccio di noce e castagno, con finitura anticata e vetri decorati. Lo stile country o rustico prevede mobili in legno grezzo, naturale, trattato da creare l’ effetto di legno invecchiato.
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